Benvenuto su animajazz.eu.
AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale; “DUBIDUBIDU': FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE”. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della MUSICA JAZZ QUALE ALTA FORMA D'ARTE E DI COMUNICAZIONE. Animajazz è ascoltabile anche via WEB collegandosi negli orari di programmazione a questo sito ed a www.puntoradio.fm.

Promosso dal Comune di Trieste all'interno degli appuntamenti culturali estivi e organizzato dalla Casa della Musica – Scuola di Musica 55, TriesteLovesJazz raggiunge il prestigioso traguardo della decima edizione presntando grandi nomi della scena jazz statunitense accanto ad artisti italiani ed europei di primissimo livello e naturalmente moltissimi musicisti del panorama triestino e del nordest. 34 concerti che si terranno, dall'11 al 25 luglio, in due dei luoghi più suggestivi di Trieste, piazza Verdi e il parco del Museo Sartorio. Chiuderà il festival, il 14 agosto, l'atteso concerto all'alba sul Molo Audace, un appuntamento che, per l'atmosfera e per il luogo, è assolutamente imperdibile. Alcuni dei grandi appuntamenti che compongono il cartellone TriesteLovesJazz 2016: giovedì 14 luglio salirà sul palco di piazza Verdi il formidabile gruppo Gaia Cuatro, band composta da due dei più talentuosi musicisti della scena giapponese e due tra i più creativi e innovatori artisti argentini attivi in Europa. Un altro affascinante progetto di altissimo livello è quello proposto dal quartetto Biréli Lagrène (guitar), Antonio Faraò (piano), Gary Willis (bass) e Lenny White (drums) che sarà ospite del festival sabato 16 luglio in piazza Verdi. Una vera e propria “all star band” composta da alcuni dei più apprezzati musicisti della scena jazz internazionale. I festeggiamenti per il decimo compleanno di TriesteLovesJazz saranno affidati a Mike Stern (guitar), Bill Evans (sax), Daryll Jones (bass) e Keith Carlock (drums) che terranno il concerto per i primi dieci anni del festival lunedì 25 luglio in piazza Verdi. Completano il cartellone il groove carico di humor e talento del quartetto di sax Saxofour e l'omaggio ai grandi nomi della musica italiana del passato, come il compianto Lelio Luttazzi e il novantenne Franco Cerri, padre della chitarra jazz italiana e figura tra le più rappresentative del jazz europeo. Maggiori informazioni www.triestelovesjazz.com
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Lug
Fabio Dalmasso::notizie
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SaxArts Festival 2016 - diciottesima edizione Faenza, Russi, Tredozio - 13/17 luglio 2016 www.faenzasaxfestival.com Il SaxArts Festival presenta la sua diciottesima edizione e porta sui palchi di Faenza, Russi e Tredozio musicisti di grande qualità. Le attività della prossima edizione si svolgeranno dal 13 al 17 luglio e proporranno al pubblico diverse novità importanti tra cui l'ingresso, per la prima volta, del festival nel prezioso scrigno rappresentato dalle sale della Pinacoteca Comunale di Faenza dove sarà ospitato il concerto del SaxArt Project, una rilettura di pagine classiche e jazz con Branford Marsalis, Marco Albonetti e un ensemble di talentuosi sassofonisti provenienti da tutto il mondo. Branford Marsalis terrà inoltre una masterclass rivolta sia ai sassofonisti classici che jazz: un evento unico che il SaxArts Festival propone a Faenza, presso il Ridotto del Teatro Masini, nel corso della giornata di sabato 16 luglio. Le scelte artistiche compiute dal direttore artistico Marco Albonetti come di consueto tengono conto, tra gli altri fattori, del legame umano con i musicisti invitati e questo avviene, usando le sue parole, per «dare a questi giorni un'energia che diventa linfa vitale per tutti.» Mercoledì 13 luglio, Massimo Valentini apre a Russi, presso il Giardino della Rocca, il cartellone dei concerti del SaxArts Festival con la presentazione del suo recente lavoro, Jumble, pubblicato dalla Abeat Records. Il progetto di Massimo Valentini rivela sin dal suo titolo le intenzioni del sassofonista: mescolare stili ed epoche diverse, utilizzare suoni di varia provenienza, sia per riferimento geografico che culturale, per rappresentare la realtà di oggi. Si prosegue giovedì 14 luglio, al Mens Sana di Faenza, con The Blowing Guitar Duet, il duo formato da Martina Effy, alla voce e alla chitarra, e Filippo Corbolini, al sax baritono: un combinazione sonora sofisticata ed elegante capace di riprendere brani celebri scelti in maniera ampia e variegata dai repertori di Paolo Conte, Michael Jackson, Ray Charles, Daft Punk e molti altri autori ancora, il tutto impreziosito anche dalle proprie composizioni. Gli "anni ruggenti" del jazz sono la colonna sonora di venerdì 15 luglio al Palazzo Fantini di Tredozio. La Tiger Dixie Band conduce il pubblico in un viaggio attraverso le atmosfere di New Orleans e del Chicago Style, i ritmi del Charleston e del Ragtime. La formazione unisce il rispetto filologico dei timbri e dello spirito, anche grazie all'utilizzo di alcuni strumenti originali dell'epoca con una visione che tiene conto delle moderne esperienze musicali dei singoli membri ed evita di ricadere in una stucchevole operazione imitativa. L'intera giornata di sabato 16 luglio ha come protagonista uno dei più importanti sassofonisti della scena attuale, vale a dire Branford Marsalis un musicista capace di spaziare con grande disinvoltura attraverso i linguaggi musicali e di superare le barriere tra i generi, dalla classica al pop e, naturalmente, al jazz. La masterclass di Branford Marsalis è un evento unico che il SaxArts Festival propone quest'anno. Una masterclass rivolta tanto gli standard del jazz statunitense quanto il repertorio classico del novecento per mettere in luce le diverse sfaccettature del suo modo di suonare il sassofono e di interpretare la musica. Marsalis, nella serata di sabato 16 luglio, salirà sul palco allestito nella Pinacoteca Comunale di Faenza come ospite d'onore nel concerto Equilibri da Turbare insieme a Marco Albonetti e ai talentuosi sassofonisti del SaxArt Project. La serata si completa con la Jam Session del SaxArts Festival che si svolgerà presso lo Zingarò Jazz Club: Swimming with the sharks è il titolo dato all'incontro aperto agli allievi della masterclass e, naturalmente, a tutti i musicisti che vorranno unirsi per cimentarsi negli standard della tradizione americana, in uno dei club più rilevanti della scena jazzistica nazionale. Per la serata conclusiva si torna a Tredozio dove, domenica 17 luglio, la splendida cornice di Palazzo Fantini ospita l'Ensemble Jazz del Conservatorio Bonporti di Trento impegnato nel concerto "Dalle Alpi al Jazz", progetto nato per l'Expo 2015 di Milano e che ha riscosso ampi consensi. Il progetto è stato scelto con l’intenzione di valorizzare il ricco e variegato repertorio della canzone popolare trentina e sudtirolese, repertorio rivisitato in chiave jazzistica sotto la supervisione di Roberto Spadoni e Roberto Cipelli, rispettivamente Docente di Composizione Jazz e Docente di Pianoforte Jazz nel Conservatorio Bonporti di Trento. Il SaxArts Festival viene organizzato con la preziosa partnership della Fondazione della Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, con il contributo del Comune di Faenza, Comune di Tredozio e del Comune di Russi e con il Patrocinio della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna. Altrettanto importanti sono il sostegno degli sponsor privati - Romagna Giochi, Confcooperative, Salesiani 2.0, Banca di Romagna Gruppo Cassa di Risparmio di Cesena - che continuano a sostenere e a credere nella qualità del lavoro svolto dal festival e il supporto materiale ed umano delle famiglie ospitanti che accolgono i ragazzi convenuti a Faenza per il festival. Tutti i concerti sono ad ingresso libero con esclusione del concerto di sabato 16 luglio (Equilibri da Turbare con Branford Marsalis, Marco Albonetti e il SaxArt Project) per il quale è previsto un biglietto di 10 euro. La masterclass con Branford Marsalis ha invece il costo di 25 euro (prezzo comprensivo anche del biglietto per il concerto serale). SaxArt Festival Segreteria del Festival Faenza. Via Riccione, 18 telefono: 0546-32943 e-mail: info@faenzasaxfestival.com SaxArts Festival 2016 - diciottesima edizione programma dei concerti Mercoledì 13 luglio Russi, Giardino della Rocca > ore 21.15 Jumble Music Massimo Valentini. sax soprano e baritono, voce Andres Eduardo Langer. piano Paolo Sorci. chitarre Lorenzo De Angeli. basso fretless Luca Luzi. batteria special guest: Hilario Baggini. chitarra acustica, Charango, Quena Giovedì 14 Luglio Faenza, Giardino del Mens Sana, Ex Salesiani > ore 21.30 The Blowing Guitar Duet Martina Effy. voce e chitarra Filippo Corbolini. sax baritono Venerdì 15 Luglio Tredozio, Palazzo Fantini > ore 21.15 Tiger Dixie Band Emiliano Tamanini. tromba Stefano Menato. clarinetto e sax soprano Fiorenzo Zeni. sax tenore Luigi Grata. trombone Giorgio Beberi. sax basso Andrea Boschetti. banjo e chitarra Claudio Ischia. batteria Sabato 16 Luglio Faenza, Pinacoteca Comunale > ore 21.15 Equilibri da Turbare Ingresso 10 € (fino a esaurimento posti) SaxArt Project Branford Marsalis. sax soprano Marco Albonetti. sax soprano Cristian Battaglioli. sax contralto Rimvyde Muzikeviciute. sax tenore Filippo Corbolini. sax baritono Wang Zitian. sax soprano Liu JunFeng. sax contralto Jaime Mora. sax tenore Sabato 16 Luglio Faenza, Zingarò Jazz Club > ore 22.30 Jam Session Domenica 17 Luglio Tredozio, Palazzo Fantini > ore 21.15 Dalle Alpi al Jazz Ensemble Jazz - Conservatorio di Musica Bonporti di Trento Antonio Saldi. sax contralto Samuele Ghezzi. flauto Martina D’Amico. sax contralto Stefano Bertamini. pianoforte Maximilian Oberrauch. sax contralto Marco Zuccatti. contrabbasso Sergio Mutalipassi. chitarra elettrica Alessandro Ruocco. batteria
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Lug
Jazz Convention Team::notizie
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La puntata n° 716 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MERCOLEDI 20 alle 21 su PUNTORADIO CASCINA, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu si aprirà con CON ALMA TRIO meets JERRY BERGONZI (Vito Di Modugno, hao, Guido Di Leone, g, Mimmo Campanale, d, Jerry Bergonzi, ts) che dal CD “Con Alma Trio” (nella 1a foto a sinistra) pubblicato dalla “Abeat Records” ci farà ascoltare “Blue Night” una composizione originale di Guido Di Leone. Passeremo quindi al bravo sassofonista italo-americano LOU CAPUTO che con la “Not So Big Band” ci farà ascoltare una intensa interpretazione di “Stolen Moments” tratta dal CD “Uh Oh!” (nella 1a foto a destra). Eccoci poi al prestigioso trio formato da CARLA BLEY, ANDY SHEPPARD e STEVE SWALLOW (piano, sax tenore e basso) che ci proporrà una sua particolare composizione originale intitolata “Camino Al Volver” tratta dal CD “Andando el Tiempo” (nella 2a foto a sinistra) pubblicato dalla “ECM”. Sarà poi la volta dell'esperta vocalist JUNE GARBER che con John MacMurchy and Alison Young, sax, Guido Basso, tp/flh, William Sperandei, tp, Carvin Winans, Pat Patrick, The Levy Sisters,Background Vocals, Joe Macerollo, ac, Aidan Mason and Ted Quinlan, g, Mark Kieswetter, p/o, George Koller, b, Ben Wittman, d, dal CD “This is Know” (nella 2a foto a destra) ci farà ascoltare una interessante interpretazione di “Hit Me With A Hot Note”. Proseguiremo con il valido GIOVANNI PERIN 6et (Giovanni Perin,nella 3a foto a sinistra, vib, Tino Derado, p, Tommaso Troncon, ts, Dima Bondarev, tp, Diego Pinera, d, Marcel Krömker, b) che dal CD “Opera” pubblicato dalla “Indijazzti Records” ci farà ascoltare una particolare “Conversation With Dave”. Passeremo poi all'ascolto della vocalist LUBA MASON che con il suo ricco ensemble ci proporrà una bella interpretazione di “Love For Sale” tratta dal nuovo CD “Mixtura” (nella 3a foto a destra). Eccoci quindi al pianista JULIAN SHORE che con la sua band (Gilad Hekselman, g, Dayna Stephens, ts, Aidan Carroll, b, Colin Stranahan, d, Godwin Louis, as) ci proporrà una sua delicata e poetica interpretazione di “Lullaby (From Clair De Lune)” tratta dall'omonimo CD (nella 4a foto a sinistra). Chiuderemo quindi la serata con l'esperta cantante KAT PARRA che con il suo ricco gruppo (Murray Low, p, Marc van Wageningen, el-b, Aaron Germain, ac-b,Sascha Jacobsen, ac-b, Colin Douglas / Daniel Foltz, d, Michael Spiro / Raúl Ramírez, pc, Masaru Koga, as/ss, John Worley, tp, Wayne Wallace, tbn, Lila Sklar, vi, Seth Asarnow, band) dal CD “Songbook of The Americas” (nella 4a foto a destra) ci farà ascoltare una vivace e gradevole interpretazione di “Mambo Italiano”. Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MERCOLEDI alle 21 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
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Giu
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MILANO – Quattro grandi concerti con alcuni dei nomi più illustri della scena italiana e internazionale, jam session, incontri, conferenze con critici e musicologi, masterclass con docenti prestigiosi, aperitivi e brunch musicali, oltre a mostre di fotografia, scultura e pittura: è questa la ricca proposta culturale del Crema Jazz Art Festival, che si svolgerà nella città lombarda da sabato 9 a domenica 17 luglio. Come nel 2015, anche quest’anno la manifestazione - il cui direttore artistico è il pianista e compositore Giovanni Mazzarino - intende esplorare il jazz come forma d’arte universale, in grado di esprimersi grazie a una molteplicità di linguaggi, in primis ovviamente la musica, ma senza trascurare le altre forme espressive, a cominciare dall’arte figurativa. La rassegna, organizzata dall’associazione musicale Non Solo Jazz in collaborazione con il Comune di Crema e l’etichetta discografica Jazzy Records, prenderà il via sabato 9 luglio alle ore 18.30 presso il Centro Culturale Sant’Agostino, con il vernissage della mostra “Jazz is Art”, che riunirà i lavori di tre artisti lombardi: il pittore Andrea Miragoli, lo scultore Giovanni Capelletti e il fotografo Roberto Gramignoli. Ma vediamo, nel dettaglio, quali saranno i momenti più salienti del festival, che coinvolgerà per nove intensissimi giorni la città e il territorio di Crema. Gli artisti principali – Il via con Fresu e Di Bonaventura Martedì 12 luglio è previsto, al Cremarena, il concerto inaugurale della manifestazione, quello del duo composto da Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, artisti che non hanno bisogno di presentazioni. Gli altri live con i musicisti più attesi della rassegna sono in programma nel weekend: da venerdì 15 luglio in Piazza Duomo, il cuore della città, si sposta il main stage sul quale salirà il Cinzia Roncelli quintet feat. Max Ionata, impegnato in “So in Love”, un tributo a Cole Porter. Con Cinzia Roncelli si esibiranno Giovanni Mazzarino (pianoforte e arrangiamenti), Max Ionata (sax tenore), Marco Micheli (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). Sabato 16 riflettori puntati sul trio dello strepitoso pianista statunitense Johnny O’Neal. Infine, domenica 17, l’evento di chiusura sarà affidato al quartetto di Rosario Bonaccorso, uno dei più apprezzati contrabbassisti italiani, che presenterà “Viaggiando”, il suo ultimo progetto discografico. Accanto a lui, in questo cammino fra le note, Roberto Taufic (chitarra), Javier Girotto (sax) e Dino Rubino (tromba e flicorno). Gli altri concerti – Usai, Gurrisi, Daclon, Paglieri e Orciari Accanto al cartellone principale non mancano live con altri jazzisti di valore, quali Alessandro Usai, Alberto Gurrisi, Andrea Bruzzone, Serena Ferrara, Simone Daclon, Alex Orciari, Roberto Paglieri e Marco Birro. E, ancora, musicisti espressioni del territorio cremasco come Davide Coppo, Marta Arpini, Marco Doldi, Davide Moretti, Francesco Orio, Fabio Crespiatico e Davide Bussoleni. Infine, da segnalare l’esibizione del Folcioni Jazz Lab quintet, laboratorio di improvvisazione jazzistica condotto dal chitarrista Enzo Rocco che aprirà il concerto di Johnny O’Neal. I luoghi del Festival – Dal Cremarena a Piazza Duomo Il cuore della manifestazione sarà la bellissima piazza Duomo, dove verrà allestito il palco per i live in programma dal 15 al 17 luglio (Cinzia Roncelli quintet feat. Max Ionata, Johnny O’Neal trio e Rosario Bonaccorso quartet). Confermato il Cremarena (che nel 2015 aveva ospitato i concerti di Fabio Concato, Enrico Intra, Giovanni Mazzarino, i fratelli Giovanni e Matteo Cutello feat. Urban Fabula trio) per il live del duo Fresu-Di Bonaventura. Tra le novità della seconda edizione spiccano, oltre all’Istituto musicale L. Folcioni, l’Hotel Ponte di Rialto, il B&B San Clemente e il Barcelona Cafè, dove si svolgeranno i jazz brunch e gli aperitivi con musica dal vivo. Un ruolo centrale continuerà ad averlo il Caffè Verdi, al cui interno verranno organizzati concerti, jam session e jazz lunch. Masterclass – A lezione con Giovanni Mazzarino e Johnny O’Neal Uno dei momenti più importanti del festival è rappresentato dall’offerta formativa con seminari di alta specializzazione, a numero chiuso, con docenti di fama internazionale. Le lezioni, sotto la guida di Giovanni Mazzarino, sono rivolte a un gruppo di studenti selezionati, cantanti e musicisti già sufficientemente padroni della tecnica strumentale e del linguaggio jazzistico, ma desiderosi di approfondirne alcuni aspetti fondamentali. Gli studenti lavoreranno in gruppi affrontando argomenti quali: armonia e improvvisazione; i codici del jazz (sviluppare la conoscenza del linguaggio per migliorare l’interazione con gli altri musicisti); essere band leader (la scrittura musicale, l’approfondimento del proprio ruolo all’interno del gruppo e sua relativa gestione). Le lezioni si svolgeranno da mercoledì 13 a sabato 16 luglio presso l’Istituto L. Folcioni, prezioso punto di riferimento a Crema per la diffusione dell’educazione musicale (da quella classica al jazz fino alla musica leggera). Domenica 17 luglio, infine, è in programma la special masterclass del trio del pianista americano Johnny O’Neal. Le conferenze – Il jazz raccontato da Claudio Sessa e Maurizio Franco Un altro importante momento didattico del festival è rappresentato dagli incontri con esperti e docenti: lunedì 11 luglio, presso l’Istituto musicale L. Folcioni, alle ore 21 è previsto un incontro sulla storia del jazz con Claudio Sessa, critico jazz del Corriere della Sera e docente di Storia del Jazz presso il Conservatorio di Cuneo. Da non perdere neppure il doppio appuntamento con il musicologo Maurizio Franco, che curerà le “Conversazioni su Louis Armstrong e Duke Ellington” (rispettivamente giovedì 14 e venerdì 15 luglio alle ore 11, sempre presso l’Istituto musicale L. Folcioni). Le mostre d’arte – Pittura, scultura e fotografia grandi protagoniste Non solo musica: gli organizzatori del festival intendono valorizzare i molteplici linguaggi della cultura e dell’arte, di cui il jazz non è che un’espressione. Così, nella Sala Agello del Centro Sant’Agostino sarà allestita, da sabato 9 a domenica 17 luglio, la mostra “Jazz is Art” con lavori e installazioni di Andrea Miragoli (pittore), Giovanni Capelletti (scultore) e Roberto Gramignoli (fotografo). Inoltre, alcune opere dei tre artisti verranno esposte sui palchi del Cremarena e di piazza Duomo, “accompagnando” così le performance dei musicisti. Maggiori informazioni: Pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/cremajazzart Internet: www.cremajazzart.it Ufficio Stampa Crema Jazz Art Festival: Andrea Conta; cell 347-1655323 Mail: press@jazzy-records.com; andrea.conta1968@libero.it
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Giu
Andrea1968::notizie
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La puntata n° 104 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda Lunedi 27 Giugno alle ore 19,30 su PUNTO RADIO CASCINA, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm si aprirà con la musica di WILL WILDE che con la sua band, dal CD “Raw Blues” (nella 1a foto a sinistra), ci farà ascoltare una bella interpretazione di “Citalopram Blues”. Proseguiremo con la musica del duo CEPHAS & WIGGINS del quale, dal CD “Shoulder To Shoulder” (nella 1a foto a destra)pubblicato dalla “Alligator Records”, ci potremo ascoltare “The Blues Three Ways”. Eccoci quindi alle sonorità di DYLAN WICKENS & The Grand Naturals che dal CD “Hi Lo Fi”, (nella 2a foto a sinistra) ci farà ascoltare “Calamity Jane”. Sarà poi la volta dell'interessante GED WILSON che dal CD “What's Going On?” (nella 2a foto a destra) ci offrirà un'interpretazione di “Reign Cheque”. Passeremo poi a VICTOR WAINWRIGHT And The Wildroots che dal CD “Boom Town” (nella 3a foto a sinistra), ci farà ascoltare una intensa ed efficace interpretazione di “Genuine Southern Hospitality” Continueremo quindi con l'interessante gruppo olandese dei KING OF THE WORLD che ci farà ascoltare “Can't Go Home” una bella composizione tratta dall'omonimo CD (nella 3a foto a destra). Passeremo poi al bluesman canadese GRANT LYLE (nella 4a foto a sinistra) che ci farà ascoltare una sua interpretazione di “Lost In Temptation” tratta dal CD “So There” (nella 4a foto a sinistra), pubblicato nel 2013. Eccoci quindi alla vocalist LISA LIM che ci farà ascoltare una bella interpretazione di “Supersticious Mind” tratta dal CD “Lisa Lim” (nella 4a foto a destra) pubblicato nel 2013. Chiuderemo infine la serata con la mitica voce di BESSIE SMITH della quale ci potremo ascoltare una bella versione di “Safety Mama”, tratta dal CD “The Blues Collection Vol. 9” (nella 5a foto a sinistra). Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare Lunedi alle 19,30, in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm. Buon ascolto. "BLUES FIRES"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
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Giu
animajazz::blues fires
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Dal 1° luglio torna la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune di Amalfi con il supporto ed il contributo artistico del chitarrista e compositore jazz Alessandro Florio. Al via il primo luglio la rassegna “Amalfi in Jazz 2016” la manifestazione promossa per il secondo anno consecutivo dall’Assessorato alla Cultura del comune di Amalfi dopo l’esperimento riuscitissimo dello scorso anno quando gli eventi in chiave glocal videro protagonisti giovani artisti locali esibirsi al fianco di alcuni tra i più affermati musicisti di fama nazionale. La manifestazione, fortemente voluta da Enza Cobalto, assessore alla Cultura e Beni Culturali, Eventi e Tradizioni del Comune di Amalfi, si articolerà per tutto il mese di luglio con quattro appuntamenti completamente gratuiti più un’appendice prevista per il 7 di agosto e si svolgerà ai piedi della spettacolare scalinata del Duomo con inizio alle 22.30. Anche quest’anno la rassegna vede il contributo artistico del giovane e talentuoso chitarrista Alessandro Florio originario della Costiera Amalfitana, reduce da importanti tournée in Italia e all’estero e che sarà protagonista del concerto del 15 luglio con al fianco due tra i piu’ importanti jazzisti del panorama mondiale gli americani Pat Bianchi all’hammond e Carmen Intorre alla batteria, entrambe sezione ritmica del leggendario Pat Martino. Il trio presenterà l’ultimo cd di Florio ‘Roots Interchange’, cd giunto alla seconda ristampa, che ha raccolto consensi unanimi di pubblico e di critica; un incontro tra la migliore tradizione jazzistica americana e la cultura mediterranea ed europea di concezione melodica. Per questa occasione il trio si avvale della voce di Simona De Rosa. “Roots Interchange” è dedicato alla comunità italiana ed italoamericana nell’intento di rivendicare e non trascurare il ruolo chiave nella storia e nell’evoluzione del Jazz. Il Cd è disponibile sulle principali piattaforme digitali (iTunes, Amazon, CdBaby, etc.) è prenotabile anche nel classico formato in digipack tramite il sito internet ufficiale dello stesso Florio (www.alessandroflorio.com) Di seguito il programma delle cinque serate: 1° luglio ore 22.30 M’ Barka Ben Taleb: “Passione d’ Amore” M’Barka Ben Taleb: voice & darbuka Arcangelo Michele Caso: cello & bouzuki Raffaele Vitiello: guitars & bass Gabriele Borrelli: percussion 15 luglio ore 22.30 Alessandro Florio NY Trio guest Simona De Rosa: “Roots Interchange”. Alessandro Florio: guitar Pat Bianchi: hammond Carmen Intorre Jr: drums Simona De Rosa: vocals 22 luglio ore 22.30 Greta Panettieri Quintet: “Non gioco più’0” Greta Panettieri: vocals Alfonso Deidda: sax Andrea Sammartino: piano Francesco Puglisi: bass Armando Sciommeri: drums 29 luglio ore 22.30 Simone Sala Quartet feat Ilaria Bucci: “La notte del Latin Jazz” Simone Sala: piano Ilaria Bucci: vocals Jerry Figliola: sax Mino Berlano: bass Oreste Sbarra: drums 7 agosto ore 22.30 Walter Ricci Hammond Trio: “Swinging Crooner Night” Walter Ricci: vocals Antonio “Caps” Capasso: hammond Elio Coppola: drums http://amalfinotizie.it/musiche-piedi-duomo-amalfi-luglio-jazz-piazza/ http://amalfinjazz.com/ http://alessandroflorio.com/ CONTATTI Ufficio stampa Alessandro Florio: Stefania Schintu Top1 Communication Per interviste e recensioni album: segreteria@top1communication.eu Booking concerti: marketing@top1communication.eu
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Giu
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Università Gabriele D'Annunzio Aula Magna del polo di Pescara Pescara, viale Pindaro Giovedì 23 giugno 2016, ore 11 Giovedì 23 giugno 2016, alle ore 11, Marco Di Battista conduce Le 101 strade del jazz, un master teorico e pratico sulle interazioni tra la musica jazz e le altre forme di espressione artistica. Il seminario è inserito all'interno del Master Ud'A in Teoria e Pratica di Teatro e Musica e si svolgerà nell'Aula Magna del polo di Pescara dell'Università Gabriele D'Annunzio in viale Pindaro. Il seminario è aperto tanto agli studenti dei corsi universitari quanto al pubblico, con ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. La ricerca delle origini del jazz è una vera e propria esplorazione. Un'esplorazione culturale, umana, artistica, sociale. Si può pensare al jazz come un albero dalle radici profonde, numerose e dirette in mille direzioni. Nel seminario, Marco Di Battista legge le interazioni tra i diversi popoli convenuti nel continente americano e le loro tradizioni musicali, l'importanza degli usi e dei costumi popolari e dei loro riflessi nelle forme d'arte, la combinazione di elementi colti, popolari ed ancestrali scaturita dalla coesistenza. La storia del jazz e, in particolare, le vicende che hanno dato origine al genere rappresentano perciò un esempio essenziale del panorama creativo e artistico del novecento, in special modo se si pensa alle forme d'arte più vitali, capaci di unire livelli di lettura solitamente distanti tra loro. Marco Di Battista propone perciò una lettura allo stesso tempo inclusiva e ben delineata dei fatti, una investigazione con tanto di prove, una spiegazione ben circostanziata della "scena del crimine". Il blues, le reminiscenze dei linguaggi di matrice africana, le sintesi avvenute nei secoli e nel contatto tra le persone e i contesti in cui venivano portati a forza, i canti di lavoro e le vicende di una industrializzazione sempre più forzata nel primo novecento, l'aspirazione verso la musica classica europea e la capacità della musica di superare con estrema facilità ogni barriera immaginabile. E, non ultime, le grandi figure di Broadway - vale a dire i tanto celebrati parolieri e compositori di Tin Pan Alley, la strada dove si ritrovava la maggior parte delle case di edizione musicale - capaci di mettere su partitura e dare "classicità" e riscontro a quanto vedevano succedere intorno a loro. L'esposizione si ferma, perciò, alla soglia delle prime esperienze riconosciute come jazz: la narrazione di Di Battista si rivolge, piuttosto, all'importanza avuta dai vari elementi costitutivi nel dare forza e spessore espressivo al jazz, una musica forzatamente ricca di sfaccettature proprio per la quantità innumerevole delle radici alla sua base. Marco Di Battista è laureato in jazz e popular music e, dal 1996, insegna piano jazz, musica d’insieme e armonia jazz. È docente di "Storia del Jazz" e "Analisi delle forme jazz" presso il Conservatorio "Luisa D'Annunzio" di Pescara e insegna "Tecniche di Improvvisazione" presso il conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, inoltre presso questa stessa istituzione, nel 2012, è stato contitolare della cattedra di "Storia del Jazz". Marco Di Battista svolge regolare attività concertistica suonando in Italia e all’estero e ha collaborato con i migliori musicisti della scena italiana ed internazionale. Ha registrato numerosi dischi a suo nome ed è presente come “sideman” in molti lavori. Nel 2000 ha fondato il web-magazine Jazz Convention, che dirige tuttora, e, per la tv, ha curato diversi programmi riguardanti il jazz come autore e come conduttore. Ha scritto testi e musica per spettacoli teatrali di jazz. Nel 2012 ha pubblicato Lennie Tristano, C-Minor Complex, volume dedicato al celebre brano del pianista statunitense con la trascrizione completa e un ritratto artistico e biografico di Tristano. Infine, nel biennio 2014/15, ha dato alle stampe l’opera didattica “Improvvisazione jazz consapevole”, volumi 1 e 2.
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Giu
Jazz Convention Team::notizie
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La puntata n° 715 di “ANIMAJAZZ” , ideata e condotta da BRUNO POLLACCI in onda MERCOLEDI 22 Giugno alle 21, su PUNTORADIO,anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm si aprirà con il GIANLUCA DI IENNO KEYS Trio (Gianluca Di Ienno, p, Massimiliano Milesi, ss, Alessandro Rossi, d) che ci proporrà una bella composizione originale di Gianluca di Ienno intitolata “Playng My Keys” tratta dal CD “Shifthing Thoughts” (nella 1a foto a sinistra) pubblicato dall'”Abeat Skyline”. Continueremo con il COREY KENDRICK Trio (Corey Kendrick, p, Nick Bracewell, d, Joe Vasquez, b), che ci farà ascoltare un'interessante interpretazione di ”Lullaby For A New Mother” tratta dal CD “Rootless” (nella 1a foto a destra). Sarà poi il momento di ADRIANO CLEMENTE che con il suo ricco ensemble (Francesco Lento, tp, Mario Corvini, tbn, Daniele Tittarelli, as, Marco Guidolotti, bs/cl/bcl, Riccardo Fassi, p, Dario Rosciglione, b, Raffaele Toninelli, b, Andrea Nunzi, d) dal CD "The Mingus Suite" (nella 2a foto a sinistra), pubblicato dalla “Dodicilune”, ci farà ascoltare una composizione originale intitolata “Inner Fires”. Ci ascolteremo poi la brava cantante CAMILLA INES che con il suo valido gruppo, dal CD “Jazzmine” (nella 2a foto a destra) ci proporrà una bella interpretazione di “Eu E A Brisa”. Sarà poi la volta del RICCARDO CHIABERTA “NIRGUNA” (Achille Succi, as/bcl, Nicolò Ricci, ts, Dario Trapani, g, Lorenzo Blardone, p, Marco Rottoli, b, Riccardo Chiaberta , d) dal CD “Lux” (nella 3a foto a sinistra - Honolulu Records) ci farà ascoltare proprio il pezzo che dà il titolo all'album. Eccoci poi al pianista EHUD ASHERIE che in piano solo, dal CD “Shuffle Along ( Interpretations of Music from Eubie Blake and Noble Sissle’s 1921 Broadway Musical)” (nella 3a foto a destra) ci proporrà una sua particolare interpretazione di “Everything Reminds Me Of You”. Chiuderemo la serata con il particolare NO SQUARE Quartet (Matthieu Durmarque, sax, Matthieu Roffé, p, André Hahne, b, Alexandre Ambroziak, d) dal nuovo CD “Buenos Aires & Paris” (nella 4a foto a sinistra) ci offrirà una intensa “Chinatown”. Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MERCOLEDI dalle 21 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il download della puntata, dall'area podcast del sito http://animajazz.eu.. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa – http://accademiadartedipisa.jimdo.com.
20
Giu
animajazz::animajazz
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La puntata n° 103 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda Lunedi 11 Aprile alle ore 19,30 su PUNTO RADIO CASCINA, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm si aprirà con le sonorità Blues-rock dell'esperto chitarrista e vocalist TONY RONDINI che dal CD “No Use For The Blues” (nella 1a foto a sinistra) , ci farà ascoltare la sua composizione originale che dà il titolo al CD. Proseguiremo con la musica del valido chitarrista e vocalist italiano DARIO LOMBARDO & The Blues Gang che dal CD “Searchin' For Gold” (nella 1a foto a destra), ci farà ascoltare “I Can't Stand The Pain”. Eccoci quindi alle sonorità di RIC ESTRIN & The Nightcats che dal CD “One Wrong Turn” (nella 2a foto a sinistra), pubblicato dalla "Alligator Records", ci farà ascoltare “Callin' All Fool”. Sarà poi la volta della band THE ROADHOUSE che dal CD “Gods & Highways & Old Guitars” (nella 2a foto a destra) ci offrirà una grintosa “Blues Hotel”. Passeremo poi al valido WILLIAM CLARKE (scomparso nel 1996) che dal CD “Live In Germany” (nella 3a foto a sinistra)potremo ascoltare in una intensa ed efficace interpretazione di “Lookin' To The Future”. Continueremo quindi con il grande ed indimenticato HOWLIN' WOLF del quale potremo ascoltare un'interpretazione di “Howlin' For My Baby” tratta dal CD “The Genuine Article” (nella 3a foto a destra). Passeremo poi al conosciuto e bravo ELVIN BISHOP che insieme al suo gruppo ci farà ascoltare una interessante interpretazione di “My Dog” tratta dal CD “Big Fun” (nella 4a foto a sinistra) pubblicato dalla “Alligator Records”. Eccoci quindi a LUTHER ALLISON, (nella 4a foto a destra) scomparso nel 1997, del quale ci ascolteremo “Sit and Talk” tratta dal CD “Let's Have A Natural Ball”. Passeremo poi al duo formato dai grandi armonicisti scomparsi BIG WALTER HORTON with CAREY BELL dei quali, dal CD “Big Walter Horton” (nella 5a foto a sinistra) ci potremo ascoltare una loro sentìta interpretazione di “Have A Good Time”. Chiuderemo infine la serata con la valida TACCONA BLUES BAND della quale ci potremo ascoltare una intensa composizione originale dell'armonicista del gruppo Marco Ravani intitolata “Miss Aubergine”, tratta dal CD “Will It Float?” (nella 5a foto a destra). Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare Lunedi alle 19,30, in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm. Buon ascolto. "BLUES FIRES"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
18
Giu
animajazz::blues fires
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L’Arte Incanto Ensemble organizzerà i corsi di perfezionamento e masterclass sia di strumento che di teoria e composizione che si terranno al Teatro Comunale Antella a Firenze dal 17 al 24 luglio. Strumentisti di spessore internazionale presenteranno i corsi affrontando tematiche come tecniche strumentali, repertorio e le abilità da sviluppare per una carriera musicale di rilievo. Particolare interesse alle tecniche ed alla musica contemporanea sarà dato da musicisti che hanno ottenuto riconoscimenti a tale riguardo in Italia ed all’estero come il clarinettista Luca Luciano (residente a Londra) ed il flautista Roberto Fabriciani. I corsi di pianoforte saranno svolti dai maestri Gianello e Tanganelli mentre il compositore Cesare Valentini curerà teoria, analisi e composizione per l’intera durata dei corsi. Iscrizioni aperte sino al 2 luglio. Informazioni dettagliate su arteincantoensemble@gmail.com oppure www.arteincantoensemble.com.
18
Giu
partenopeproductions::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, “Blues Fires” e il “Dubidubidù” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il mercoledì dalle 21:00 alle 22:00;
BLUES FIRES(da Febbraio ad Ottobre) : il lunedi dalle 19:30 alle 20:30;
DUBIDUBIDÙ: Festival Delle Voci Jazz Italiane”: (da Ottobre a Gennaio): il lunedi dalle 19:30 alle 20:30.
Contatti: info@animajazz.eu
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      20/09/2009: Speciale 1